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giovedì 5 aprile 2012

Basta suicidi! Adesso è tempo di agire.

Ancora un suicidio da crisi. 

Un imprenditore, Mario Frasacco, 59 anni, si è sparato al petto con un fucile. La sua azienda, specializzata in costruzioni in alluminio, era in fallimento e gli operai in cassa integrazione.

E' successo a Roma. La tragedia è avvenuta al civico 13 di via Cottanello, in zona Pietralata. A trovare il cadavere sarebbe stato il figlio.
In una lettera l’uomo ha chiesto scusa per il gesto e ha fatto esplicito riferimento alla situazione economica.

Purtroppo non si tratta di un caso isolato, solo due giorni fa a Roma un corniciao di Centocelle si è ucciso perchè schiacciato dai debiti. L'uomo si era tolto la vita con una corda fissata ad una trave del soffitto del suo piccolo storico negozio. A trovare il corpo era stato il figlio, che aveva anche trovato un biglietto lasciato dal padre, in cui il 57enne spiegava il gesto a causa di «problemi economici insormontabili» e dei debiti che l'uomo avrebbe contratto, schiacciato anche dalle troppe tasse.
www3.lastampa.it


lunedì 22 agosto 2011

Non c'è nessuna crisi



Un contadino ha un campo di grano e produce pasta e pane. Un secondo contadino ha un frutteto. Un allevatore ha un gregge di pecore e produce latte e formaggi. Un artigiano realizza mobili in legno, un altro fila la lana e tesse indumenti.

Quello che ha il pane ne scambia una parte con il formaggio dell’allevatore e con i maglioni del secondo artigiano. Quello che ha la frutta ne scambia un po’ con un tavolo e quattro sedie, e con qualche chilo di pasta. Ognuno produce qualcosa e tutti insieme hanno le cose essenziali per vivere. La natura, del resto, nel medio termine si può considerare prevedibile: se un anno c’è meno frutta, l’anno dopo ce ne sarà di più...