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martedì 22 novembre 2011

L’acqua è un Bene Comune - Roma 26 novembre 2011



Sabato 26 novembre 2011, ore 14.00
Piazza della Repubblica


Per il rispetto dell'esito referendario

Per un'uscita alternativa dalla crisi

sabato 19 novembre 2011

19 novembre 2011 - Manifestazione Legittima Difesa - Appunti

Questa mattina a Roma si è svolta la manifestazione organizzata dal Comitato “Legittima Difesa”, composto dai Danilo Calvani e Domenico Longo e dal Generale Antonio Pappalardo, eletti dall’Assemblea dei Comitati Spontanei Autonomi degli Agricoltori, degli Autotrenisti e degli iscritti al SUPU (Sindacato Unitario Personale in Uniforme), e con altri partecipanti come Albamediterranea, Lo Sai .. etc

Noi di PBC eravamo presenti in quanto condividiamo le preoccupazioni e le necessità di azioni prioritarie esposte nel nostro annuncio della manifestazione.

Alle 10.30 in Piazza del Popolo non c'era anima viva.
Dagli altoparlanti situati ai lati del trattore che fungeva da palco e che, nonostante tutte i permessi richiesti e ottenuti da tempo, per giungere da Saxa Rubra ha necessitato di un paio d'ore di ulteriori penose "trattative", usciva un'ironica parodia di Salmi contro il signoraggio.

Cominciamo: distribuzione di volantini ai passanti indifferenti ...

A poco a poco arrivano i nostri. 
... E anche gli altri! 
Si spiegano alcuni striscioni e cominciano gli interventi. Il Generale Pappalardo, Domenico Longo, Orazio Fergnani, etc .. e anche Daniele Di Luciano del Gruppo Lo Sai, che fa anche notare le scie sopra le nostre teste ...
Interventi belli, sentiti e spesso muscolosi, tutti svolti allo scopo di svegliare dal letargo gli italiani che non si sono ancora accorti che il loro paese è stato vittima di un colpo di stato senza precedente, e senza colpo ferire! Un paese che dovrebbe prima di tutto pretendere il ritorno alla sovranità popolare e lo scardinamento immediato di questo sistema sempre più opprimente ...

venerdì 18 novembre 2011

19 novembre: PBC a Roma alla manifestazione di protesta

Piazza del Popolo il 19 novembre 2011, dalle ore 10,30.

Raduno sotto l'obelisco lato nord (Porta Flaminia)

PBC sarà presente con il proprio materiale: chi vuole aiutarci nel volantinaggio può contattare Cathy, lazio.pbc@gmail.com

Motivi della protesta:

- aggregare le forze sane del Paese per mettere un freno al potere selvaggio del sistema finanziario, che in Italia sta generando miseria e sudditanza con l'annichilimento della micro produzione legata alla piccola e media impresa, al commercio, all'agricoltura e al trasporto;

- difendere le categorie produttive del Paese dai continui assalti del governo, che tendono, con normative che eliminano conquiste sociali di ben due secoli e con manovre finanziarie irresponsabili, ad affamare i lavoratori per mantenere un sistema economico-finanziario nazionale ed internazionale gestito dalle banche;

- abbattere tutti i privilegi della classe dirigente politica e delle lobby di potere, ad essa collegate;

- rinnovare il contesto politico-economico italiano ed europeo, "purificando l'aria", come chiesto ripetutamente da più parti, con la creazione di nuovi movimenti, espressioni della società civile;

- raccogliere consensi popolari e delle diverse associazioni, col fine di promuovere lo sviluppo ed il dibattito economico e sociale attraverso il confronto sui seguenti tre punti ritenuti fondamentali:

1) Sistema Monetario, con la richiesta della piena attuazione dell'art. 47 della Carta Costituzionale ma soprattutto con il recupero da parte dello Stato della propria funzione naturale e sovrana nell'emissione monetaria diretta, oggi affidata a pochi banchieri azionisti di banche centrali, i quali, stampando banconote e sistematicamente falsificando i bilanci aziendali degli Istituti che battono moneta, creano debito pubblico e schiavitù umana; ...

lunedì 17 ottobre 2011

Roma: responsabilità precise



COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Per il Bene Comune alla manifestazione del 15 ottobre, chi ha sabotato il corteo?

"Una grande giornata con tanto popolo in piazza, non certo coperta dalle parole d'ordine dei partiti che hanno scippato la manifestazione degli indignados. Non si possono però sottacere due questioni di fondo: innanzitutto va individuato fra gli organizzatori chi ha la responsabilità di avere aperto le porte ai cosiddetti black blocs. L'altro tema scottante, che va direttamente in capo al Ministro Maroni, è quello di verificare, se è questo che gli sta a cuore, chi sono i responsabili degli uffici che controllano gli infiltrati nelle manifestazioni che non solo non hanno fatto alcuna opera di controllo preventivo, ma che addirittura sembrerebbero (come da alcune foto che circolano in rete) vicini ai teppisti. Di fatto i vandali sono stati pilotati da qualcuno a cui interessava manipolare i titoli dei maggiori quotidiani nazionali del giorno successivo, spostando l'attenzione sugli scontri e non sui motivi per i quali tanta gente è scesa in piazza". Così la presidente del Movimento politico di liberazione "Per il Bene Comune", Monia Benini, dopo la manifestazione del 15 ottobre a Roma, alla quale ha partecipato assieme a una nutrita rappresentanza di membri e simpatizzanti del PBC... 

venerdì 14 ottobre 2011

LIBERARE L'ITALIA - TUTTI A ROMA SABATO 15 - alle ore 13.30

Davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, in Piazza della Repubblica

IL DEBITO NON CI APPARTIENE
L’Unione Europea, scaturita dai trattati di Maastricht e Lisbona, è complice e succube del potere delle grandi lobby finanziarie internazionali che portano a termine criminali speculazioni finanziarie, contrapposte ad una reale democrazia, alle sovranità nazionali, ai diritti ed alle culture di tutti i popoli.
Il potere politico, sociale ed economico dell’Unione Europea è esercitato dai banchieri europei, attraverso la BCE, che batte gli euro in cartamoneta e li vende agli stati membri appropriandosi del signoraggio (differenza tra il valore nominale scritto sulla moneta e il suo costo di produzione).

IL DEBITO NON E’ PUBBLICO, E NOI NON VOGLIAMO PAGARLO !
L'arroganza e lo strapotere con cui le lobby finanziarie vogliono farci pagare la crisi del loro sistema finanziario, dovrebbe essere un ulteriore motivo per definire una coerente scelta politica (tuttora evitata da governi e partiti del sistema): uscire dalla macchina inventata dalle lobby finanziarie per creare il debito degli stati e assoggettarli ulteriormente al loro potere, usandolo come cappio per tagliare i servizi, la qualità della vita, la sovranità e la dignità dei popoli europei... 

lunedì 5 settembre 2011

Tavolo sul Lavoro - L’isola dei cassintegrati a Roma 10/11 settembre

Il 10 e 11 settembre a Roma ci sarà la manifestazione del Popolo Viola. Prima il corteo alle 14.00 da Piazza della Repubblica a Piazza S. Giovanni, dove una volta arrivati piazzeremo le tende come gli indignados in Spagna. Per protestare pacificamente contro la manovra economica.

L’isola dei cassintegrati partecipa organizzando il Tavolo sul Lavoro (potete scaricare il programma in pdf) che si terrà nei 2 giorni in Piazza S. Giovanni. Una serie di interventi di un’ora circa in cui i diversi gruppi dilavoratori provenienti da tutta Italia racconteranno la loro storia, le proteste e le occupazioni. Ad accompagnare i racconti, dibattiti moderati dai redattori del blog, e proiezioni di foto e video.

La sera del 10, inoltre, tutte queste vertenze saranno riunite in un unico intervento dove ogni gruppo di lavoratori avrà spazio per un breve intervento e dove potranno confrontarsi con indignati italiani e studenti, sui temi del lavoro e della protesta. Cercando di trovare dei punti in comune per cambiare le cose, per capire cosa viene dopo le fabbriche occupate e le gru e i tetti. Puntiamo a una “Revolution“, che deve partire per prima cosa dalla maniera di pensare, dall’unione delle differenti proteste e dal confronto costante...