lunedì 21 luglio 2008

A proposito di PIL: la storia delle cose



Annie Leonard ci spiega qual'è il problema della corsa al consumismo iniziata negli anni 50.
Il PIL ,usato come unico indicatore della crescita economica, non è piu' sostenibile per l'ecosistema della terra.
Le risorse naturali sono limitate e quindi non si può immaginare un sistema votato ad una crescita infinita. Il miglioramento delle condizioni di vita deve quindi essere ottenuto senza aumentare il consumo ma attraverso altre strade.

Si ringrazia il progetto dePILiamoci a cura di Roberto Lorusso e Nello De Padova per la traduzione e il doppiaggio italiano

Fernando Rossi su BCE e Signoraggio



Non parlo a tutti gli italiani, non parlo a quelli coinvolti nelle organizzazioni della malavita e non parlo a quelli coinvolti nelle clientele dei partiti che ogni giorno sono all'assalto del denaro pubblico.
Vorrei parlare agli italiani che possono ragionare delle questioni del nostro paese.

La mia esperienza fatta al Senato mi porta a ritenere che i mali di queto paese abbiano delle ragioni profonde: il potere della malavita, il grande potere delle banche, e le strutture clientelari dei partiti che sono organizzazioni immodificabili, pena la loro totale scomparsa. Il punto fondamentale che mi ha portato ad allontanarmi dal partito dei comunisti italiani e ad entrare in un altro ordine di ragionamenti è stato constatare che il reale potere politico non sta nel Parlamento. Ricordo che nella finanziaria del 2006, poichè il mio era tra i voti determinanti al Senato, riuscii ad ottenere l'impegno del Governo ad affrontare il tema delle risorse ferme nella banche, i cosiddetti fondi dormienti che da 15 anni nessuno muove più nei conti bancari. Altri stati li utilizzano, perchè sono risparmi di tutti i cittadini fermi nel sistema bancario. L'Italia no. Perchè? Ora, il ragionamento era: perchè le banche sono fortissime e non hanno nessuna intenzione di restituire allo stato questi soldi. Però il Governo accolse la mia richiesta e decise che avrebbe prelevato queste risorse. 14 miliardi ritenevamo noi insieme all'ADUSBEF, dall'interno di Banca Italia ci fecero sapere che al massimo erano 10 miliardi. Non era poco, visto che era più della metà della finanziaria in discussione. Morale: il Governo deciso che questi venivano rimessi ai cittadini nell'interesse pubblico, però non fece niente. E così sono passati due anni senza che il Governo facesse nè la commissione per trattare con Banca Italia nè la normativa per la ripartizione di questi fondi che nel provvedimento avevamo ottenuto andassero ai risparmiatori traditi dei Bond Argentini, della Parmalat, delle grandi cooperative in cui i soci avevano lasciato i risparmi di una vita e al finanziamento per risolvere il problema del precariato. In due anni il Governo non ha fatto nulla. Allora era valida la prima impressione, e cioè: le banche sono fortissime. Più dei partiti!

Un'altra riprova la abbiamo sul tema del signoraggio. Ogni anno uno stato che fa parte dell'Unione Europea e ha adottato la moneta dell'euro preleva tot miliardi di euro in carta moneta e a fronte di questo prelievo si indebita al 2% con la BCE per questi soldi che vengono dati in gestione allo stato medesimo. Alla fine dell'anno la BCE fa un bilancio e la differenza tra il costo di stampa di questa moneta e il suo valore nominale lo riparte tra gli stati membri. La cosa curiosa è che questo riparto di soldi va anche alla Banca d'Inghilterra che non ha adottato l'euro, e sarebbe interessante andare a studiare perchè la Banca d'Inghilterra, al di là della sua fortissima presenza massonica, abbia il diritto di avere i profitti dai debiti fatti dagli altri stati che hanno adottato l'euro. Quando si ripartono questi soldi a livello europeo, essi vanno non agli stati che si sono indebitati ma alle banche. Quindi la Banca d'Italia, che è un organismo privato composto dalle maggiori banche del nostro paese - lo stato ha solo il 5% attraverso l'INPS -, beneficia del debito del paese. Aumenta il debito pubblico italiano, aumentano i profitti dei banchieri attraverso Banca Italia.

Altro elemento che da il segno del potere enorme delle banche - tutti sanno che le banche, la sanità, l'università.. sono fortemente permeate dalle organizzazioni massoniche - è dato dal fatto che quando si passò da banca pubblica dello stato a banca privata entrarono 62 miliardi di euro, 40 in riserve auree e 22 in valuta pregiata. Altri paesi europei, sulla stessa convenzione della BCE, utilizzano questi soldi e sono autorizzati ogni anno ad immettere sul mercato l'equivalente di 5 tonnellate di oro, a riduzione del debito. Qui hanno parlato per anni e ancora continuano a parlare di debito pubblico, ma questi soldi non li vogliono usare. Restano a Banca d'Italia. Altri paesi li utilizzano. Perchè? Ovviamente perchè è fortissimo il sistema delle banche e del sistema creditizio. Poi andiamo a scoprire che da Prodi a Draghi al presidente Ciampi.. sono tutti uomini della Goldman Sachs, una grande agenzia finanziaria della Federal Birou, quindi il potere reale sta in questi grandi gruppi finanziari, e tutto quello che successivamente ho letto, studiato è conferma di questo. I partiti, ormai, come i governo sono permeati da questo enorme potere finanziario e massonico, nei loro vertici, nelle loro strutture determinanti. Questo non vuol dire che non ci siano persone in buona fede dentro questo o quel partito e che cercano di affrontare i problemi. Sono ornamentali. La linea di fondo dei partiti attuali è difendere questo sistema economico, basato sullo strapotere dei grandi gruppi finanziari. E ci ritroviamo dentro un Europa che non è l'Europa dei popoli ma è l'Europa delle banche. Noi discutiamo ma è la BCE che decide la politica. Il Governo adotta dei provvedimenti a sostegno degli artigiani, degli agricoltori, dei commercianti, dei lavoratori, del sistema pensionistico eccetera eccetera... ma la BCE decide la sua politica indipendentemente dalle scelte di chi è eletto dal popolo. Già questo meriterebbe un grandissimo approfondimento, ma nella misura in cui l'euro è fortissimo rispetto al dollaro l'economia americana riparte, ripartono le esportazioni e l'economia europea compresa quella italiana sono allo stremo. Queste scelte non le fa il Governo, non le fanno i partiti: le fa la BCE, che è un organismo composto da banche private.

Abbiamo fatto le recenti elezioni dove da una parte c'era il PDL di Berlusconi, dall'altra il PDL meno elle di Veltroni, e si dicevano "tu hai copiato il mio programma", "no: tu hai copiato il mio!", "noi l'abbiam fatto prima!", "voi l'avete fatto dopo!", "sì però l'avete copiato!".. Di fatto l'Italia doveva scegliere tra un programma ed un altro programma copiati l'uno dall'altro, a detta dei leader dei due movimenti.
Chiamarla ancora democrazia è un bello sforzo, ma va bene: continuiamo pure a chiamarla democrazia! In queste elezioni doveva esserci una famosa legge: la par condicio, che consentisse ad un cittadino italiano di usare la democrazia che significa conoscere per scegliere.
E che cosa conosce l'elettore italiano se il movimento di cui noi facciamo parte, come altri movimenti, hanno avuto lo 0,01 o lo 0.02 di spazio nelle televisioni, perchè c'era un minimo di finzione rispetto all'applicazione della par condicio? Sulla carta stampata ancora più disastrosa la presenza di idee che non fossero quelle di Veltroni o di Berlusconi, o dei loro reggicoda all'interno della Lega o all'interno di IDV. Su cosa si poteva scegliere? Su nulla. Le banche e i grandi gruppi d'affari che dalla mattina alla sera operano per utilizzare il denaro pubblico avevano fatto un assicurazione sulla vita. Chiunque avesse vinto, il loro potere sarebbe rimasto inalterato.

E si parla tanto di magistratura perchè è l'unico potere dove un magistrato che voglia fare il magistrato ha la possibilità di farlo. La politica son già riusciti ad addomesticarla e non fa più paura.
Da www.byoblu.com

mercoledì 16 luglio 2008

TESTIMONI DI GIUSTIZIA INCATENATI AL VIMINALE

Quattro testimoni di giustizia si sono incatenati davanti al Viminale e da lunedì intendono iniziare uno sciopero della fame.



Chiedono un incontro con il ministro Maroni per risolvere il loro caso perchè ad oggi risulta inapplicata la legge 45/2001 (Flick-Napolitano).
Non hanno possibilità di essere reinseriti nel mondo del lavoro in quanto non possono tornare nel loro paese per via di alcune azioni persecutorie da parte dei familiari degli assassini. Sono anche stati sfrattati dall'alloggio che lo Stato gli garantiva e sopravvivono con la pensione della madre.

Dal sito di Pino Masciari- http://www.pinomasciari.org/ -, il comunicato stampa :

I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, DIFRONTE ALLE PROTERVE OMISSIONI CHE LA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA CONTINUA AD ESIBIRE NEI LORO CONFRONTI E CHE DI FATTO PARALIZZA LA LORO VITA RENDENDO INAPPLICABILE LA LEGGE 45/2001 ( FLICK-NAPOLITANO) VOTATA ALL'UNANIMITA' DAL PARLAMENTO ITALIANO , CHIEDONO UN INCONTRO PER DIALOGO E CONFRONTO CON IL MINISTRO DELL'INTERNO MARONI, PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA DI OGNI SINGOLO CASO.

Il Comune di Roma sfratta e usa violenza contro i volontari

La notizia è datata ma PBC Lazio non può non esprimere solidarietà per episodi del genere.
Riportiamo l'appello di OIKOS, un’associazione di volontariato fondata nel 1979 che si occupa, in particolare, di tematiche sociali legate al mondo giovanile.
"Alle ore 10 del 5 maggio, i Vigili Urbani del Comune di Roma hanno cercato di sfrattare dalla sede di Roma volontari e dirigenti dell’Oikos. Il provvedimento è in esecuzione di una decisione presa, nel 1999, da un dirigente comunale che l’Oikos ha denunciato per gli incredibili abusi compiuti nell’assegnazione degli immobili di proprietà pubblica. Nonostante ci siano in corso inchieste giudiziarie per i reati di abuso, falso e interesse privato, nonostante il parere fortemente contrario del municipio XII (che, per il regolamento comunale deve indicare le organizzazioni meritevoli di beneficiare degli spazi), il Sindaco di Roma non ha mosso un dito per difendere i diritti di un’organizzazione di volontariato tra le più impegnate in Italia. Nel corso dell’operazione, il segretario dell’associazione, prof. Alfonso D’Ippolito è stato gettato a terra e malmenato da un gruppetto di vigili urbani, nonostante che un’equipe del 118 avesse, pochi minuti prima, suggerito il suo ricovero per gravi problemi cardiaci.
Chiediamo a tutti i nostri soci, a tutti gli utenti dei nostri siti e ai volontari attualmente impegnati nei progetti di volontariato in Italia e nel mondo di inviare immediatamente una mail di protesta al
Sindaco del Comune di Roma
ld.gabinetto@comune.roma.it
Prefetto di Roma
pref.prefroma@interbusiness.it
Presidente della Repubblica
presidenza.repubblica@quirinale.it
Ministro della Giustizia
callcenter@giustizia.it
Con il seguente testo:
Cessino le persecuzioni contro l’Oikos. Vengano perseguiti i responsabili delle illegalità denunciate. Il sindaco faccia tutti i passi per garantire la prosecuzione serena delle attività di un’organizzazione di volontariato stimata.
www.oikos.org "

lunedì 14 luglio 2008

Incidente all'inceneritore di Cassino

Un grosso incendio è divampato sabato, 12 luglio, all'interno dell'inceneritore di San Vittore nel Lazio, in provincia di Frosinone. Le fiamme hanno avvolto la struttura poco dopo le 17.

Tutti i dettagli sul blog di Gianluca Pistore (http://www.gianlucapistore.com/ ).

Stefano Montanari (http://www.stefanomontanari.net/) replica: "Come primo commento, dalle informazioni che ho avuto, a San Vittore nell'anno in corso la causa primaria di morte è il cancro: 47 casi su circa 2.500 abitanti. Ma, come è noto ai pochi che sanno di nanopatologie (ahi, oncologo…), i cancri non sono affatto la conseguenza più comune dell’interazione polveri ultrasottili-organismo. Le malattie cardiovascolari sono più o meno triple, ma anche le malformazioni fetali, le malattie neurologiche come Parkinson e Alzheimer, la stanchezza cronica e certe patologie endocrine, tiroiditi e diabete non esclusi, non scherzano. Ma possiamo stare tranquilli: è tutto in ordine. L’ARPA arpeggia, Marrazzo marrazzeggia."

La ciliegina sulla torta è che NESSUNO ha avvertito il Sindaco, tranne qualche privato cittadino e il prode Gianluca Pistore. Domani mattina conferenza stampa.
Complimenti!!

sabato 12 luglio 2008

Tra un decennio il Web inquinerà piu' dell'aereo.

Lo afferma una ricerca della McKinsey secondo cui "i costi e i consumi di energia necessari a raffreddare e alimentare tutti i datacenter della Terra nel 2020 potrebbero diventare insostenibili e l’anidride carbonica prodotta superare quella scaricata nell’atmosfera dall’intera industria aeronautica del globo."

La bolletta dell’energia per alimentare e raffreddare i data center di tutto il mondo sarà di più di 11 miliardi di dollari, da dividersi su oltre 41 milioni di macchine.

Attualmente, per il funzionamento della rete internet e l’accumulazione dei dati, si producono 160 milioni di tonnellate di Co2 all'anno, superiori alla produzione totale di un paese come l'Olanda, corrispondenti allo 0,3% del totale mondiale.
La principale causa è l'inefficienza delle macchine dovuta al loro sottoutilizzo.


Lo studio prende avvio dalla recente attenzione rivolta alla consumo energetico degli apparecchi elettrici e in primo luogo dei pc, tanto che aziende come Intel o Amd stanno progettando microprocessori in grado di ridurre drasticamente l'energia richiesta.

Due dottorandi delle università di Yale e Harvard hanno calcolato, in base ai dati forniti dall'IEA, (l'International energy agency), che un pc connesso a un server produce tanto ossido di carbonio quanto la respirazione di una persona e mezzo.

I due hanno così deciso così di lanciare il progetto CO2 Stats, un contatore per misurare l'inquinamento prodotto dall'uso dei siti online al fine di equilibrarlo con tecnologie verdi.
Lanciato nell’ottobre 2007, il progetto intende utilizzare i social networking per fare aumentare l'interesse delle persone per le energie rinnovabili.
E finora più di 250 siti, che hanno 300.000 accessi distinti al mese, hanno installato il contatore.

Chi vuole scaricarsi il contatore per il proprio sito può farlo cliccando su http://www.co2stats.com/?rs=1.