lunedì 22 settembre 2008

No al Nucleare: Conferenza Stampa On-Line

La Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune” comunica che giovedì 25 settembre p.v., alle ore 15, presso la sede di Piazzale della Stazione 15, a Ferrara, verrà ufficialmente presentata l’iniziativa rivolta alla raccolta delle firme per dire no al nucleare.
La conferenza stampa tradizionale, che vedrà la partecipazione del prof. Michele Boato e dell’ex senatore Fernando Rossi,è rivolta alla partecipazione di tutti gli operatori dell'informazione (tv, radio, stampa, web), ma per la prima volta per facilitare il lavoro dei giornalisti, non sarà necessario recarsi a Ferrara in quanto i lavori potranno essere seguiti attraverso la web tv ufficiale di PBC all'indirizzo
http://www.mogulus.com/perilbenecomune

In linea con lo spirito democratico e di partecipazione che da sempre contraddistingue ogni iniziativa della Lista, sarà possibile porre domande ai due relatori telefonicamente, chiamando lo 0532-52148, o per posta elettronica attraverso l’indirizzo info@perilbenecomune.net.

Ulteriori informazioni verranno diffuse nei prossimi giorni sul sito ufficiale http://www.perilbenecomune.net


La nostra Web Tv

sabato 20 settembre 2008

TI STIAMO CERCANDO

Vogliamo riappropriarci degli strumenti di rappresentanza, scegliere, programmare e decidere del nostro territorio, del nostro ambiente, della nostra vita.
Confidiamo nella possibilità di stabilire contatti con associazioni e gruppi similari, e di poter conquistare a questo progetto, tante altre persone e associa­zioni, politiche, sociali, economiche e religiose che hanno a cuore il bene comune.
Abbiamo bisogno di te.

Unisciti a noi, aiutaci ad aiutare.
Contattaci scrivendo a: lazio.pbc@gmail.com

Il piano di rinascita democratica di Licio Gelli

Continua la raccolta di testimonianze che Byoblu stà raccogliendo al riguardo.

Secondo l'ex-senatore Fernando Rossi, di PBC, molta massoneria ha partecipato all'implementazione di Propaganda 2, il piano che Gelli aveva scritto trent'anni fa in 53 punti e che è stato applicato piu' della nostra costituzione.

Di Pietro, dell'IDV, aggiunge che siamo andati perfino oltre "Gelli" e che deve ora nascere il progetto resistenza, il cui slogan: resistere,resistere,resistere è ispirato a Borrelli.

Tutto era scritto, tranne internet, però, ed il fatto che il cittadino oggi è più competente e creativo. Siamo alla riscossa?

giovedì 18 settembre 2008

Diversamente occupati

Questa simpatica vignetta è tratta dal sito http://www.diversamenteoccupati.it/ in cui l' autore definisce il lavoratore a tempo determinato come "diversamente occupato" per un'abilità tutta italiana di dare un'apparenza nuova ad una condizione difficile da migliorare, quella del precario.
A cinque anni dall'attuazione della legge 30/2003, nota come legge Biagi, la flessibilità dei contratti di lavoro è diventata precariato, e questo pare non tanto per la qualità della normativa, quanto per la gestione degli effetti che essa ha comportato.

In Danimarca, in Olanda e in Inghilterra queste forme di lavoro “discontinuo”, diffuse e praticate da tempo, sono accompagnate da Leggi sociali che prevedono un sostegno al reddito pari a quasi l’80-90% dell’ultima retribuzione per quei lavoratori che alternano periodi di lavoro e di retribuzione a periodi di non-lavoro e di non stipendio proprio a causa di queste forme di lavoro discontinuo o “a tempo determinato”.

In Italia abbiamo, invece, un sistema di ammortizzatori sociali decisamente ridicolo.

Il paradosso poi è che negli ultimi anni in Europa la disoccupazione è scesa ad un livello mai visto da venticinque anni a questa parte. Eppure i sondaggi evidenziano un crescente malcontento per le condizioni di lavoro. Perchè? Secondo Tito Boeri sono proprio le riforme che hanno ridotto il costo dei licenziamenti e creato pesanti asimmetrie nelle carriere.


Leggi l'articolo di Tito Boeri su http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000612.html

mercoledì 17 settembre 2008

Referendum contro il lodo Alfano



Comunicato Stampa

"Salta la collaborazione sul referendum contro il lodo Alfano"


Ferrara, 16/09/2008 - “Con il rammarico di tutti coloro che sono contrari al lodo Alfano, Per il Bene Comune è costretto a rinunciare a collaborare con IdV sul referendum abrogativo; infatti alla richiesta di partecipare alla raccolta firme, senza per questo dover sparire all'ombra dell'IdV, non è seguito alcun riscontro né da parte di Di Pietro né di altri esponenti del partito. Per il Bene Comune troverà quindi altre vie per contrapporsi a questa legge che ritiene iniqua e dannosa" .
Per il Bene Comune

sabato 6 settembre 2008

Aspettando Godot ...


"Quando il potere dell'amore e' piu' grande dell'amore del potere,
il mondo conoscera' la pace"