martedì 10 marzo 2009

Colleferro e l'ennesimo scandalo rifiuti

Ecco una raccolta di articoli sparsi sulla stampa di ieri in merito alla vicenda di Colleferro e il suo impianto di incenerimento: per avere una lettura più completa ed un archivio.




Questo è ciò che accade a Colleferro, se ne parla perchè i gravissimi reati sono stati scoperti. Questo è anche ciò che accade in altre parti d'Italia e, cosa ancor più grave, questo è quello che ci aspetta nei prossimi tempi se non si abbandona la via dell'incenerimento dei rifiuti, in un paese dove la corruzione la fa da padrona.

RRR = Riduzione, Riutilizzo e Riciclo.

giovedì 5 marzo 2009

Roberto Scarpinato: la riforma delle intercettazioni

Milano, Casa della Cultura, 23 febbraio 2009 - Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, parla della imminente riforma delle intercettazioni.

lunedì 9 febbraio 2009

Assemblea Regionale Per il Bene Comune Lazio

I° ASSEMBLEA REGIONALE
PER IL BENE COMUNE - LAZIO


Il gruppo del Lazio della lista civica nazionale Per il Bene Comune incontra aderenti, sostenitori, comitati, associazioni e semplici curiosi, per condividere idee e proposte, ascoltare e ascoltarci.

SABATO 14 febbraio 2009
Associazione culturale "Sotto casa di Andrea"
Via dei Reti, 25 (Zona San Lorenzo) ore 15 - 19

Programma della giornata

Presentazione di Per il Bene Comune
Proiezione video

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Bilancio del primo anno di vita di Per il Bene Comune
Monia Benini (presidente di Per il Bene Comune)
Fernando Rossi (ex-senatore)

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Per il Bene Comune Lazio
Cosa abbiamo fatto e cosa faremo

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Programma partecipato per le elezioni regionali del 2010
Per il Bene Comune insieme a Comitati, associazioni e semplici cittadini per un programma creato dal basso per rispondere alle esigenze della gente comune

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Proposte e idee

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Elezione coordinatore regionale


Buffet a offerta libera
(i ricavati andranno per sostenere Per il Bene Comune)

Sarà dato ampio spazio alle domande e al dibattito
a cui tutti sono invitati a partecipare



Contatti: info.pbclazio@gmail.com - Tel 366-3571335





... e per non perdersi:






giovedì 5 febbraio 2009

Sporchi da Morire





A Roma, presso la Promoteca del Campidoglio, un conferenza sui temi della gestione dei rifiuti, degli inceneritori, dei rischi per la salute causati dall’inquinamento da polveri sottili, e sulle possibili e concrete alternative sostenibili.

Verrà presentato il film denuncia "Sporchi da Morire" di David Gramiccioli, moderatore della conferenza.

Interverranno Antonietta Gatti, Stefano Montanari, Paul Connett, Giovanni Ghirga e il Sindaco di San Francisco della città simbolo di Zero Waste (Rifiuti Zero), Gavin Newsom.

Venerdì 6 Febbraio, alle 17.00, i dettagli qui:
http://movement.meetup.com/60/it/calendar/9610994/



"Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale"
(Lorenzo Tomatis)


Primafilm, distretto creativo e tecnologico indipendente, presenta una nuova grande sfida: un viaggio nel mondo delle polveri sottili, delle nano-particelle e delle possibili alternative.

Il film-documentario "Sporchi da morire" nasce da alcune domande.

È vero che gli inceneritori fanno male?

Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando?

Quali sono i rischi concreti per la salute?

Quali sono i danni provocati dalle micro- e nano-particelle?

Quali sono le possibili alternative?

Con queste domande in testa è partito David Gramiccioli, giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti. Il film documenta il suo viaggio, che presto diventa un’avventura, tra l'Italia, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi, la Germania, la Francia, la Spagna e l’Austria.

Sporchi da morire è il film-documentario che ci farà riflettere su un problema non solo nostro ma soprattutto dei figli dei nostri stessi figli.

lunedì 2 febbraio 2009

Manifestazione "Io So"

Manifestazione Io So - Monia Benini

Il 28 gennaio 2009 a Roma in Piazza Farnese si è svolta la manifestazione “Io so” organizzata dall' “Associazione Familiari Vittime della mafia” in sostegno del procuratore di Salerno Apicella.
La manifestazione è iniziata alle 9 del mattino, la piazza si è riempita sempre di più di gente proveniente da tutta Italia, di bandiere tricolori e di striscioni che esprimevano solidarietà verso magistrati a cui sono state ingiustamente e prepotentemente strappate le inchieste e preoccupazione per la situazione attuale della giustizia italiana.
Il primo intervento di Serenetta Monti ha precisato che la manifestazione era stata organizzata da cittadini comuni stufi di stare a guardare quello che sta succedendo in Italia, insieme all'Associazione Nazionale familiari vittime della mafia.
La società civile c'è e vuole comunicarlo!
Il primo momento di grande commozione, misto a rabbia, si è avuto durante la proiezione di un filmato in cui venivano ricordati alcuni dei più efferati delitti di mafia in contrapposizione a grasse risate di “altri” personaggi.
Nell'arco della mattinata sul palco si sono susseguiti molti interventi accorati, emozionati ed emozionanti, a volte drammatici: Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Carlo Vulpio (giornalista del Corriere della Sera sollevato dall'inchiesta "Way not" o "caso de Magistris"), Marco Travaglio, Beppe Grillo, Antonio di Pietro, e alcuni familiari delle vittime della mafia.
Sotto al palco la gente ascoltava attenta e partecipe, sventolando le bandiere italiane, per una volta alzate non per motivi calcistici, ma per difendere l'orgoglio della parte sana del paese; i cittadini onesti, in ricordo di coloro che lottato per difendere l'Italia dalla mafia e dalla corruzione, Falcone, Borsellino e altri meno noti, che sono arrivati a sacrificare la loro vita per difendere il nostro Paese.

Verso la fine della manifestazione la nostra presidente Monia Benini ha preso la parola ribadendo coraggiosamente che c’è un "regime" che imbriglia gli organi di informazione, impedisce ai cittadini di capire ciò che realmente succede e gli fa percepire una verità artefatta, costruita dai pochi manipolatori che detengono il potere nel nostro Paese.
Noi del gruppo Lazio del movimento Per Il Bene Comune abbiamo partecipato alla manifestazione insieme a Fernando Rossi, Monia Benini ed altri aderenti di altre città d'Italia arrivati appositamente da Ferrara. E’ stato un grande onore per noi condividere questa giornata indimenticabile con quella parte di società civile che non vuole arrendersi ma vuole lottare perchè l'Italia torni ad essere un paese libero di cui essere orgogliosi!
Come ha detto Monia a chiusura del suo discorso "Il Cambiamento lo si fa una persona alla volta. Noi oggi abbiamo cominciato a farlo!". Noi siamo fermamente convinti di questo e continueremmo a lottare tutti i giorni per difendere la democrazia conquistata a caro prezzo da chi ci ha preceduto!

sabato 31 gennaio 2009

L'Enel e il carbone scaricato a Civitavecchia: denuncia in procura del movimento "no coke"

Alcuni rappresentanti del Movimento No Coke Alto Lazio hanno presentato una denuncia presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Civitavecchia esponendo quanto segue:

Con decreto n.55/02/2003 del 24/12/03, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16/1/2004 il Ministero delle Attività Produttive ha autorizzato l’Enel Produzione S.p.a . ai sensi dell’art. 1 del D.L. 7/2/2002 n.7, convertito con modificazione nella legge n.55 del 9/4/2002, alla conversione a carbone della Centrale Termoelettrica di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia , per n.3 sezioni della potenza elettrica complessiva di 1980 MW; - tra le prescrizioni riportate nell’allegato sono indicate quelle della Regione Lazio ed in particolare quella di cui al punto 8 “ adozione di sistemi che impediscono la diffusione delle polveri di carbone nelle fasi di approvvigionamento, manutenzione e stoccaggio; - nella relazione istruttoria della Commissione per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) è previsto, a pag. 16, che il carbone venga prelevato dalle stive delle navi mediante 2 scaricatori da 2000 t/ora ciascuno e venga trasferito attraverso una tramoggia sui nastri trasportatori chiusi completamente e automatizzati per finire nei carbonili completamente chiusi; a pag. 36 viene ribadito che le apparecchiature che verranno utilizzate per la movimentazione del carbone e delle ceneri saranno dotate di accorgimenti tecnici tali da evitare gli spargimenti di polveri nell’ambiente esterno.

CONSIDERATO che ai primi di novembre 2008 l’ ENEL ha provveduto al primo approvvigionamento di carbone che è stato scaricato e movimentato dalle navi alla centrale senza rispettare le prescrizioni sopra indicate, bensì trasferito, nella quantità di circa 8000 tonnellate, dalle stive della nave su autocarri, i quali utilizzando la viabilità interna della centrale hanno scaricato il combustibile all’interno del carbonile; - che dalle notizie apparse sulla stampa (v. Il Messaggero – Civitavecchia pag. 33) del 17/1/09 risulta che la medesima operazione è stata effettuata per cinque volte e che è previsto l’arrivo di una nave da 60 mila tonnellate .

CONSIDERATO ALTRESI'

- che secondo quanto dichiarato dall' ENEL e riportato dal decreto VIA 680/2003, pag.24: “ il traffico di olio combustibile pari a circa 40 navi /anno da 50.000 DWT e 20 navi/anno da 100.000 DWT sarebbe sostituito da un traffico di carbone per 35 navi/anno da 130.000 DWT ”... omissis ... A fronte di un incremento del numero delle navi, si avrà una riduzione (-25 ) del numero di navi destinate all’esercizio delle centrali che verranno manovrate con rimorchiatori nel bacino di evoluzione ;”
- che il cosiddetto “bacino di evoluzione” necessario alle manovre di accosto delle navi destinate alle banchine ENEL e alla darsena energetico-grandi masse è opera ricompresa nei lavori della darsena energetico-grandi masse autorizzati con decreto VIA 455/2002;
- che le dimensioni delle navi previste richiedono per il bacino di evoluzione, del diametro di 450 mt., che i fondali siano dragati fino al raggiungimento della profondità di –18 slm;
- che i dragaggi relativi alla darsena grandi masse , e quindi al bacino di evoluzione , non hanno ancora avuto inizio ;
- che rispetto alle autorizzazioni, in particolare il decreto VIA 680/2003, e a quanto disposto dal TAR Lazio , sez. I ter, con sentenza n. 4731 del 16 giugno 2006, l'ENEL non poteva e non può , nell’ambito delle opere a mare connesse alla riconversione a carbone della centrale di Torrevaldaliga Nord, realizzare dragaggi eccedenti il limite autorizzato di 1.227.000 mc “ quand’anche relativi a dragaggi previsti dal progetto Darsena Energetico Grandi Masse ”;
- che per evidenti ragioni di sicurezza deve esclude rsi che prima del completamento dei lavori di dragaggio del bacino di evoluzione possano utilizzarsi per l'approvvigionamento della centrale le carboniere di tipo Capesize da 130.000 DWT indicate dall’ENEL in sede di VIA ;
- che anche con l'utilizzo di navi carboniere di tipo Panamax da 60.000 tonnellate , come quella annunciata, con pescaggio superiore ai 12 mt, potrebbero , in assenza dei dragaggi previsti per il bacino di evoluzione , presentarsi analoghi problemi di sicurezza ;
- che l'impossibilità di utilizzare le carboniere da 130.000 DWT e il conseguente ricorso a navi di stazza minore vanificherebbe , in ogni caso, la citata previsione , riportata nel decreto VIA 680/2003, relativa alla “ riduzione ( -25 ) del numero di navi destinate all'esercizio delle centrali” con conseguente aumento delle emissioni in atmosfera collegate al traffico navale ;

VOLGONO ISTANZA

al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia di verificare se nei fatti esposti ricorrono ipotesi di reato ed in caso affermativo procedere nei confronti dei responsabili anche con provvedimenti di natura cautelare a tutela della salute della popolazione e dell’ambiente e per ripristinare la legalità eventualmente violata.