martedì 15 dicembre 2009

Milano, 13 dicembre 2009

Il gruppo Lazio del movimento Per il Bene Comune condanna fermamente la violenza in tutte le sue manifestazioni e verso chiunque. Non può, quindi, non deplorare l’episodio che ha coinvolto l'altra sera a Milano il Presidente del Consiglio.
Fermo restando ciò, ci preme sottolineare, di nuovo, come il processo di personalizzazione della politica in atto nel nostro Paese non può che contribuire a focalizzare l’attenzione pubblica su problemi marginali distraendola dai problemi reali. Così come in occasione della manifestazione No Berlusconi – day del 5 dicembre scorso, a cui il movimento Per il Bene Comune non ha aderito, ci preme rimarcare come episodi legati alla singola persona si prestino a facili strumentalizzazioni da una parte e dall'altra, con l’unico risultato di distrarre l’opinione pubblica dai reali problemi del Paese. Il bersaglio non può e non deve essere un uomo ma il sistema di poteri che lo ha generato e che lo sostiene e nessuna opposizione a questo sistema può essere fatta in sinergia con forze che a questo sistema appartengono.

Non sarà il naso rotto di Berlusconi a farci dimenticare il processo Dell’Utri o quelli sulle stragi del ’93. Non saranno le lacrime di Emilio Fede o i proclami di Di Pietro a farci dimenticare che le sciagurate scelte economiche, energetiche, sociali, ambientali vengono attuate da un intero Governo, spesso sensa soluzione di continuità con i Governi precedenti e nell’assenza di un’opposizione reale e non di facciata.

sabato 12 dicembre 2009

RETE dei CITTADINI

Rete dei Cittadini è la lista civica nata dalla volontà di vari movimenti, tra cui il PBC Lazio, associazioni e comitati già presenti sul territorio laziale, di presentarsi uniti alle prossime regionali 2010.
La volontà di manifestare il nostro dissenso alla politica di questo Governo unita alla necessità di sottolineare la nostra critica a tutto il sistema partitico oggi presente in Italia , assolutamente corresponsabile della situazione attuale, ha fatto sì che Rete dei Cittadini partecipasse alla manifestazione No B-day del 5 dicembre creando un evento nell'evento: il no-casta day.


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa della Rete dei Cittadini redatto per l’occasione, invitando tutti coloro che credono ancora si possa fare una politica diversa Per il Bene Comune, ad aderire al progetto che PBC Lazio insieme alle altre realtà sociali e politiche sta portando avanti.





Sei sicuro che Berlusconi sia l’unico responsabile?


"SMETTILA DI VOTARE I TUOI CARNEFICI !!!!! e comincia a lottare contro la casta intera" è la voce fuori dal coro presente tra gli oltre un milione di partecipanti per gli organizzatori e 90mila per la questura al corteo NO-B DAY.

La nuova lista civica RETE DEI CITTADINI con la propria iniziativa NO CASTA DAY rivolge il proprio dissenso non soltanto al premier ma all’intera classe politica asservita al potere economico per salvaguardare i propri interessi piuttosto che favorire il benessere del paese e dei cittadini.

Che non si possa escludere la complicità dell’opposizione è chiaro dal volantino distribuito durante la manifestazione che riporta l’intervento nel 2003 dell’On. Luciano Violante (capogruppo DS) alla Camera dei Deputati: “ L’On. Berlusconi sa per certo che gli e’ stata data la garanzia piena, non adesso ma nel 1994, che non sarebbero state toccate le televisioni quando ci fu il cambio di governo, e lo sa! lo sa lui e lo sa l’on. Letta. comunque, a parte questo, la questione qui e’ un’altra: voi ci avete accusato di regime nonostante, ripeto, non avessimo fatto il conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni, avessimo aumentato.. durante il centrosinistra il fatturato di MEDIASET e’ aumentato di 25 volte…

RETE DEI CITTADINI è un progetto che raccoglie singoli cittadini, gruppi e associazioni civiche e politiche, accomunate dall’obiettivo di cambiare la politica del paese, tramite la creazione di una sana rete civica che rappresenti alla Regione Lazio chi è stufo di slogan elettorali e di scelte contrarie agli interessi dei cittadini. Abbandonando la suddivisione “destra”, “sinistra” e “centro” si pone con lo scopo di UNIRE l’elettorato intorno alle diverse emergenze tematiche.

Sul sito www.retedeicittadini.it sono indicati l’omonimo gruppo facebook ed il forum dove sono stati scelti il nome ed il simbolo della lista, dove si sta discutendo un programma partecipato e si sceglieranno democraticamente i candidati per le prossime elezioni. Sul sito sono espressi chiaramente i principi fondanti a cui finora hanno aderito PER IL BENE COMUNE, PARTITO UMANISTA, RINNOVAMENTO POLITICO ITALIANO, PARTITO DEL SUD, RETE CITTADINI PER APRILIA, INSORGENZA CIVILE, COSTELLAZIONE DELLA LIRA, DEMOCRATICI DIRETTI e cittadini singoli provenienti da associazioni, comitati, gruppi meetup e non solo, che hanno deciso di non delegare ma vivere la politica in prima persona.

RETE DEI CITTADINI continuerà a valutare nuove collaborazioni per estendere la propria attività sul territorio con il fine di presentare una lista di candidati per la Regione Lazio alle prossime elezioni di marzo 2010.



Intervista a Sergio Mazzanti - Coordinatore PBC Lazio

domenica 29 novembre 2009

Profumi di pace


Giovedi 12 novembre la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, alla quale Per il Bene Comune ha aderito a livello nazionale, è arrivata a Roma.

Per l'occasione a piazza Vittorio è stata organizzata una manifestazione che è cominciata la mattina alle 11:00 con l'arrivo e la gioiosa partecipazione di diverse classi delle scuole elementari per poi ricevere la visita di tanti liceali, curiosi e interessati. Piazza Vittorio in poco tempo si è riempita di stand delle associazioni che hanno aderito alla marcia e di gente, tutti in nome di una parola, un concetto tanto fondamentale quanto disatteso: la PACE.

Una giornata a contatto con la popolazione, con i giovani per spiegare ancora una volta che il movimento per la pace non si puo fermare, non può arrendersi davanti alle difficoltà; per chiedere nuovamente e con più forza alle istituzioni e anche all'opinione pubblica uno sforzo in piu per la Pace, per il disarmo nucleare, per la cessazione dei conflitti e delle disuguaglianze; per ricordare che anche in questo momento nel mondo ci sono troppi conflitti con un numero intollerabile di vittime, con il crescente disastro umanitario ed ambientale.

Noi, Per il Bene Comune, crediamo fermamente che la Pace è possibile ma solo con il contributo di tutti, comprese le istituzioni e la politica.

Infine ringraziamo di cuore i promotori Mondo senza Guerre e il Movimento Umanista per la perfetta organizzazione e la giornata meravigliosa e per l'opportunità che abbiamo avuto di respirare un profumo di pace e speranza come quello di ieri a Piazza Vittorio.





Il gruppo PBC Lazio presente a Roma a piazza Vittorio ha fatto la conoscenza di un Artista per la Pace, Teri Volini, di cui proponiamo un opera particolarmente significante, che abbiamo avuto modo di toccare con mano, Le Bandiere Contaminate:  l'opera vuole sottolineare nella contaminazione delle culture e delle religioni - o comunque nel rispetto dei diversi modi di pensare e nell'accoglienza- una via importante per un mondo senza conflitti.

Gran parte delle opere dell'artista lucana da tempo sviluppa la tematica della pace e della interculturalità, cui spera di contribuire grazie al potente linguaggio dell'arte.

Laura Raduta ed Enza Raso.

giovedì 19 novembre 2009

Incenerimento dei rifiuti ed effetti sull'ambiente e sulla salute, soluzioni alternative.



ROMA, SABATO 21 NOVEMBRE
Sala Bacciarini del Complesso Parrocchiale San Giuseppe,
Via Bovio 44 (Metrò A Fermata Cipro- Musei vaticani) MAPPA / FOTO
Apertura sala alle ore 15,00 con tavoli informativi, raccolta firme, prodotti ecosostenibili, libri e raccolta fondi per la ricerca.







"INCENERIMENTO DEI RIFIUTI ed EFFETTI SULL'AMBIENTE E SULLA SALUTE: SOLUZIONI ALTERNATIVE PER UNA GESTIONE PULITA DEI RIFIUTI"

Introduzione di:
LAURA RADUTA - Per il Bene Comune

Intervengono:
- Prof. STEFANO MONTANARI
Esperto in nanopatologie e direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics


-FRANCESCO ZAGAMI 
Responsabile nazionale "Rifiuti zero" di Rinnovamento Politico Italiano


Seguirà un dibattito pubblico con interventi sull'attuale gestione rifiuti nel Lazio


La fine del nostro incontro tematico coinciderà con l'inizio di un altro importante evento:
alle ore 20:00, presso il teatro Orione di Roma in via Tortona 6 MAPPA / FOTO, l’associazione di volontariato ONLUS "We Have a Dream" organizza un’iniziativa di beneficenza dedicata all’Ambiente, il cui titolo è un gioco di parole tra “concerto” e “sconcerto” per sottolineare lo sgomento che proviamo di fronte ai disastri ambientali a cui stiamo assistendo.

Allo Sconcerto per l'Ambiente  parteciperanno gruppi musicali che eseguiranno cover dei Queen e dei Pink Floyd, ai quali saranno affiancate altre forme di arte e spettacolo.

Ospite della serata sarà il dott. Stefano Montanari.

I biglietti dello spettacolo sono disponibili a fronte di una donazione minima di 10 euro per ciascuno. E’ possibile richiederli telefonicamente o via e-mail.


Qui potete scaricare la locandina dell'evento.

venerdì 6 novembre 2009

NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE: 8/11/87 – 8/11/09




L’8 e 9 novembre 1987 l'Italia ha sancito con 3 quesiti referendari l’abbandono “di fatto” del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico.

In occasione dell'anniversario di questo evento, noi di Per il Bene Comune chiuderemo ufficialmente la raccolta delle firme per la petizione popolare “NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE”, con una conferenza a Roma a cui parteciperanno vari esperti di fisica nucleare, tra cui i fisici prof. Angelo Baracca e il prof. Guido Cosenza, il presidente di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, Federica Fratini dell'associazione Mondo Senza Guerre e Monia Benini, presidente di Per il Bene Comune.

La nostra petizione, lanciata a settembre del 2008, ha raccolto fino ad ora più di 50.000 firme, che verranno poi consegnate alle Istituzioni.

Ti chiediamo di fare un ulteriore sforzo in questi ultimi giorni per diffondere questo messaggio, invitando associazioni e comitati a dare la loro adesione e contribuire alla raccolta delle firme.

I moduli per la raccolta sono scaricabili all'indirizzo
e potranno essere consegnati a mano l’8 novembre a Roma, o spediti alla nostra sede nazionale:
Per il Bene Comune 
P.le della Stazione, 15 
44100 Ferrara (FE) 

È importante l’aiuto di tutti: Associazioni, Comitati, singoli cittadini: tutti sono invitati ad aderire e a dare una mano per questo sprint finale.

Aderisci, divulga, invia questo messaggio ad amici e conoscenti, mettilo su Facebook, su forum, meetup e blog. Facciamo rete e soprattutto... alziamo la voce!

Vi aspettiamo tutti l’8 novembre a Roma dalle ore 15.30 presso il Kaire Hotel di Roma, a via Maffeo Vegio, 18.

Sergio Mazzanti
postmaster Per il Bene Comune 



P.S. Il luogo dell'evento è 10-15 minuti a piedi dalla fermata Monte Mario del treno metropolitano (per il percorso clicca qui 

mercoledì 28 ottobre 2009

Marrazzo. Non governava male (?)


Peccato: non governava male (?)

Queste le parole usate oggi (domenica 25 ottobre, ndr) nel suo editoriale su Il Fatto da Marco Travaglio. Parole io credo del tutto infondate. In realtà Piero Marrazzo come Governatore ha fatto più danni della grandine, se si ha voglia di leggere spiego anche perchè.

Piero Marrazzo è stato un pessimo Governatore per la Regione Lazio, fare politica (bene) non è una cosa semplice, e l’occasione è stata sprecata. Marrazzo ha cominciato promettendo molto in campagna elettorale, al momento dei fatti ha tradotto nel suo esatto contrario dichiarazioni come “La Regione sarà un palazzo di cristallo”. Come no. Basta andare ad Albano, Tarquinia e Civitavecchia, Malagrotta e dintorni, Colleferro, Aprilia, etc a verificare come si sono tradotte le sue promesse elettorali, stile a pagina 52 del programma: “…occorrerà un intervento per impedire la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia…”.


Ha proseguito con imposizioni senza rispetto di svariate normative, prima fra tutte quella della partecipazione prevista alle scelte come quella irreversibile se realizzato l'impianto di Albano. Per non parlare solo delle scelte “alla vaccinara” nel settore dei rifiuti basti ricordare l’inchiesta sempre dei vostri colleghi di Report nel settore della Sanità: un buco nero che assorbe la stragrande maggioranza del bilancio regionale.

Gli sprechi di denaro pubblico continuano, e basta parlare con un medico ISDE come Giovanni Ghirga, assistere alle sue relazioni nei convegni, per verificare il debito pubblico “atteso” nel settore della Sanità fra pochi anni dopo quello lasciato da altri governatori fino al 2005. Se non si interverrà con la prevenzione primaria non si sa proprio dove si potranno trovare le risorse necessarie.

Un esempio su tutti, di come ha governato Piero Marrazzo è accaduto lo scorso giugno a Tarquinia:
http://www.youtube.com/watch?v=42i4m45FQ4A

Prima ha invitato sul palco una persona, poi non gli ha concesso il microfono, ben sapendo che una persona informata gli avrebbe causato una pessima figura:

…Marrazzo, che aveva già concluso il proprio intervento, ha cercato di gestire la situazione invitando sul palco un "No Coke", che è salito per un confronto. Il governatore Marrazzo però, dimostrandosi non molto affidabile, non ha "concesso" il microfono al cittadino di Tarquinia, che ciò nonostante è riuscito ad avvicinarsi quanto basta per far riecheggiare nella piazza parole di denuncia per l'inerzia sua e dei politici seduti in prima fila per quanto accade a Civitavecchia: si sta bruciando carbone senza AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e in contrasto con la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) e si sta bruciando carbone senza aver attivato l'Organismo di Controllo previsto dall'Autorizzazione Unica del 2003, per vigilare durante le fasi di collaudo. Marrazzo per tranquillizzare i presenti ha detto che non c'è nulla da temere, si faranno i monitoraggi, ci sono le centraline dell'ARPA, l'agenzia regionale di protezione ambientale. La verità è che NON esistono centraline Arpa a Tarquinia ed il presidente Marrazzo non lo sa.
http://www.unonotizie.it/5663...

Non bastasse questo comportamento, occultato da tutti “i media che contano” (ancora Il Fatto non esisteva), più recentemente prima dei fatti finiti sui giornali negli ultimi giorni, questa è stata una sua dichiarazione al Corsera Roma: “se il PD fa le primarie per scegliere il nuovo Governatore, io corro da solo”. Quel che si dice un sincero Democratico.

In tutta l’attuale legislatura, Piero Marrazzo si è contraddistinto per il suo favore verso la truffa dei Cip 6 e contro la direttiva 2001/77/CE; non ha mai voluto incontrare la Rete regionale rifiuti del Lazio a differenza di Comune e Provincia di Roma, arroccandosi dietro i privilegi da “Commissario”.

Leggasi anche il suo sito (non aggiornato da quasi un anno) suggestivo di nulla ed esplicativo di niente per una “campagna di sensibilizzazione” costata centinaia di migliaia di euro: http://www.facciamoladifferenza.it/

Con atti discrezionali e illogici (lavoratori instancabili se pensiamo alle date) come il 30 dicembre 2007 e il 13 agosto 2009 ha concesso l’iter autorizzativo per l’impianto di Albano, un inceneritore in piena zona agricola(!). A nulla sono serviti (veri) scandali come Colleferro per fare ragionare chi doveva ragionare, nel merito. Per chi non conoscesse la materia e l’argomento, certe considerazioni potranno apparire “di parte”… i soliti comitati e associazioni non affidabili. Bene.

Leggasi cosa scrivono quei sovversivi della CORTE DEI CONTI a maggio del 2007: (STRALCI della Relazione, sul fallimento della gestione commissariale durato 8 anni) ..."...in generale, non si è proceduto all’incentivazione della raccolta differenziata tramite l’introduzione della tariffa sui rifiuti modulata sulla quantità d’indifferenziato conferito al servizio di raccolta cittadino, né ad iniziative di incentivazione per coloro che attuano la raccolta differenziata, il compostaggio ed il conferimento alle isole ecologiche promosse da Comuni e Province. Ciò, a parte i danni di ordine ambientale evidenti, potrebbe avere provocato anche danni finanziari alle casse pubbliche, derivanti sia dai mancati introiti per la vendita del materiale raccolto in maniera differenziata che dai costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento…".

Sembra il WWF invece è la Corte dei Conti: "...Risulta evidente che l’emergenza è stata disposta unicamente allo scopo di determinare la sospensione dell’applicazione delle normative di settore, limitare gli obblighi di concertazione, e il principio di ripartizione delle competenze...".

E infine, la perla (si fa per dire): "...Suscita notevoli perplessità e preoccupazione, per la palese violazione delle direttive comunitarie e nazionali sulla concorrenza, che per l’impianto di gassificazione di Malagrotta sarebbero intervenuti atti amministrativi di assegnazione dei lavori di costruzione e di esercizio nell’ambito di una non meglio chiarita procedura di affidamento diretto...".

Nessuno ha mai smentito la Magistratura contabile. Il Commissariamento con a capo il Presidente Marrazzo è finito, non così i suoi effetti. Alzi la mano chi ne ha mai saputo qualcosa, al di fuori degli “addetti ai lavori” e di chi non guarda Report su rai 3.

Il Signor Piero Marrazzo aveva e ha tutto il diritto di fare quel che crede durante la sua vita privata, rispetto ad altri ha avuto il buon gusto di non utilizzare sedi istituzionali per incontri privati, ma non è giustificabile se ha mentito su tali fatti (sottostando ad un ricatto), e se per recarsi a tali incontri ha utilizzato auto blu.

Se i media avessero fatto il proprio dovere, mostrando alla pubblica opinione le sue azioni politiche, probabilmente non si sarebbe arrivati a dimissioni di fatto per “scandali sessuali”. Si sarebbe entrati nel merito e non assistito ai cori da stadio delle ultime ore, fra  “comprensivi”, “imbarazzati”,  e i “diversamente concordi” che aspirano a ritornare al controllo della Regione.

Che Piero Marrazzo “non abbia governato male”, insomma, è tutto da dimostrare.

In allegato una lettera che centinaia di persone e sigle di associazioni, dopo averlo inutilmente atteso per ore sotto la pioggia, gli scrisse a dicembre 2008. Averla protocollata oggi assume un significato lungimirante e impietoso.
http://perilbenecomunelazio.blogspot.com/2008...

Non avendo argomenti per spiegare le sue azioni, a questa lettera, l’ex Presidente di fatto della Regione Lazio non ha mai risposto. Se Il Fatto la pubblica, fa quasi uno scoop ritardato.

Chi scrive ha pubblicato tutti questi argomenti e denunce in un libro dal titolo “Lo Stivale di Barabba”, Macro editore, che sfortunatamente non ha mai avuto una sola recensione eccetto lo spazio concesso dal giornalista Beha sul suo sito. Rai, Mediaset, L’Unità, La Repubblica, il Corriere della Sera? Non pervenuti.

Se è nato un giornale come Il Fatto è per colmare un vuoto, speriamo che si parli di fatti e azioni.

Per gli scandali in Italia non si dimette nessuno, infatti ci si "autosospende" per prendere tempo come rileva il più che condivisibile articolo di Telese oggi su Il Fatto.

Che serva almeno per ragionare e correggere scelte incomprensibili e illogiche, a prescindere da chi sarà il prossimo Governatore.

Cordiali saluti, Roberto Pirani
http://www.buonsenso.info

A seguire una breve trattazione di alcune fra le centinaia di documenti scientifici che provano la non biocompatibilità degli impianti di incenerimento.

Come per l’amianto, siamo già in grave ritardo:
  • Perizia nazionale del corpo medico francese relativa alle alternative all'incenerimento ed alle discariche
    Aspetti ambientali, sanitari e socio-economici; chiedono al proprio Governo di NON costruire più inceneritori:
    http://www.buonsenso.info/buon...
  • Il 4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica Seconda Edizione Giugno 2008, che così si conclude:
    ….Raccomandiamo che non vengano più costruiti inceneritori..
    Ed è scaricabile integralmente da qui:
    http://www.stefanomontanari.net/ima...
  • Per l’Italia si allega il presente documento.
    Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Medici sentinelle per l'emergenza e oltre l'emergenza rifiuti Napoli 9 febbraio 2008. Scaricabile integralmente qui:
    http://www.stefanomontanari.net/ima...
  • Un video fra centinaia, lo si inoltra per la completezza e convergenza degli studi citati (ANCHE ITALIANI, CON BUONA PACE DI CHI "NON LI CONOSCE"):
    Dott.ssa Gentilini dell’Isde Italia – Medici per l’ambiente, per un riepilogo di tutti i morti evitabili e i costi sanitari e di previdenza conseguenti:
    http://video.google.it/videop...

Allego una slide da convegno, illustrata dalla Dott.ssa Gentilini nel video:

notare che l'ARPA Piemonte li chiama "termovalorizzatori", il termine illegittimo caro ai gestori, ma il risultato è che anche l'Arpa ammette il disastro in atto nel Paese (esattamente come l'Ordine dei Medici francese, che chiede al proprio governo di non costruire nuovi inceneritori)

Nota:

Negli Stati Uniti, semplicemente a causa della antieconomicità della pratica, non si costruiscono più inceneritori fin dal 1995.

Roberto Pirani