domenica 24 gennaio 2010

Il nostro futuro è cosa seria


Tinto Brass che si presta ad accendere i riflettori dei media per la lista "di sinistra" alle elezioni regionali è la dimostrazione lampante della contiguità dei modi e della responsabilità civica che esprimono i cosiddetti schieramenti "destra"/"sinistra": una sorta di realtà virtuale, tutta televisiva e mediatica, dove si simula un combattimento a gaudio e sollazzo degli spettatori; non, come dovrebbe essere secondo semplice buon senso, uno scontro dialettico rivolto alla proposta delle migliori azioni per meglio amministrare la regione in cui viviamo. Le differenze, a ben guardare, si limitano soltanto alle diverse forme di incitamento ad un "tifo" da stadio, privo di contenuti e fondato esclusivamente sulla forma e sull'impatto emotivo.

Ma l'amministrazione dei beni comuni e del vivere civile è cosa seria, in quanto capace di influenzare pesantemente la vita di milioni di cittadini, ogni giorno e ad ogni ora, senza alcuna possibilità di scampo; il territorio in cui viviamo è il contenitore di tutti: sporcarlo, renderlo caotico e disorganizzato porta a cattive conseguenze per ciascuno di noi.
La macchina politica che si è venuta a creare negli ultimi anni si è resa ormai capace di fagocitare enormi quantità di denari pubblici, pagati in maniera salata dai cittadini, in larga parte dai più onesti.
I metodi li conosciamo: investimenti nella costruzione di opere inutili e dannose e spietato consumo di territorio per far posto al cemento e tutto l'indotto che ci ruota attorno; distruzione sistematica del sistema sanitario regionale, con grandi profitti per pochi privati ed enormi debiti pubblici e con scadente qualità del servizio per la maggior parte degli altri cittadini; folle politica di gestione dei rifiuti che ancora premia i consumi senza controllo e la movimentazione e lavorazione massiccia di materiali destinati ai vari falò (inceneritori) che si disseminano sul territorio, aumentando esponenzialmente, oltre alle spese di gestione, quelle sanitarie.

I media ufficiali fanno in modo di far contendere il governo della regione ai soli due "big" schierati, scelti a loro volta da altri "big", a colpi di notizie sempre più sensazionali, rendendo la competizione elettorale già viziata in partenza. Mai vedrete dare corretta informazione sul merito delle proposte, sui programmi, sui loro autori e sulle loro motivazioni: il messaggio che deve passare è che la proposta POLITICA avanzata da un gruppo di Cittadini non è degna di essere valutata ed approfondita nel merito, non è di questo quello di cui hanno bisogno gli "spettatori" laziali.

L'appello -lanciato a chi non è disposto a seguire per l'ennesima volta questa farsa mediatica, a chi ragiona sui reali problemi del paese e della regione, a chi ha intenzione di costruire un futuro migliore per i propri figli, a chi è fuori dalle logiche clientelari, dai miseri ed effimeri vantaggi personali elargiti dai favoritismi, a chi vorrebbe riflessa la propria "pulizia" intellettuale e dei comportamenti nella cosa pubblica- è quello di rivolgere un pensiero di interessamento, di approfondimento e di collaborazione fattiva al progetto della RETE DEI CITTADINI; premiarlo, dargli le gambe per camminare in questa palude della politica più bassa e gretta a cui assistiamo da molti, troppi anni; riempirlo di idee migliori e diffonderlo con la convinzione di fare qualcosa di giusto, di essere un Cittadino che partecipa ad "un cambiamento degno di essere chiamato tale".
Questo chiediamo con gran forza.


La RETE DEI CITTADINI è su http://retedeicittadini.it

lunedì 18 gennaio 2010

C'è chi...

C'è chi si sta accapigliando da mesi sui nomi (sai che sballo: due liberiste come Bonino e Polverini uscite dalla "tempesta di cervelli"-?-), e chi invece prima ha preparato un programma condiviso e un manifesto etico.

C'è chi non ha paura di fare le Primarie... (svolte ierisera e aperte ancora via email per qualche giorno)
Allego l'ultima news laziale:
http://retedeicittadini.it/?p=344

Dentro c'è chi si oppone al carbone a Tarquinia, chi si oppone all'inutile turbogas di Debenedetti ad Aprilia, all'ennesima truffa cip 6 perpetrata ad Albano, e chi porta una cultura NUOVA come quella della decrescita e della autonomia energetica...Nuovi stili di VITA.

Roberto Pirani
http://www.buonsenso.info

martedì 15 dicembre 2009

Milano, 13 dicembre 2009

Il gruppo Lazio del movimento Per il Bene Comune condanna fermamente la violenza in tutte le sue manifestazioni e verso chiunque. Non può, quindi, non deplorare l’episodio che ha coinvolto l'altra sera a Milano il Presidente del Consiglio.
Fermo restando ciò, ci preme sottolineare, di nuovo, come il processo di personalizzazione della politica in atto nel nostro Paese non può che contribuire a focalizzare l’attenzione pubblica su problemi marginali distraendola dai problemi reali. Così come in occasione della manifestazione No Berlusconi – day del 5 dicembre scorso, a cui il movimento Per il Bene Comune non ha aderito, ci preme rimarcare come episodi legati alla singola persona si prestino a facili strumentalizzazioni da una parte e dall'altra, con l’unico risultato di distrarre l’opinione pubblica dai reali problemi del Paese. Il bersaglio non può e non deve essere un uomo ma il sistema di poteri che lo ha generato e che lo sostiene e nessuna opposizione a questo sistema può essere fatta in sinergia con forze che a questo sistema appartengono.

Non sarà il naso rotto di Berlusconi a farci dimenticare il processo Dell’Utri o quelli sulle stragi del ’93. Non saranno le lacrime di Emilio Fede o i proclami di Di Pietro a farci dimenticare che le sciagurate scelte economiche, energetiche, sociali, ambientali vengono attuate da un intero Governo, spesso sensa soluzione di continuità con i Governi precedenti e nell’assenza di un’opposizione reale e non di facciata.

sabato 12 dicembre 2009

RETE dei CITTADINI

Rete dei Cittadini è la lista civica nata dalla volontà di vari movimenti, tra cui il PBC Lazio, associazioni e comitati già presenti sul territorio laziale, di presentarsi uniti alle prossime regionali 2010.
La volontà di manifestare il nostro dissenso alla politica di questo Governo unita alla necessità di sottolineare la nostra critica a tutto il sistema partitico oggi presente in Italia , assolutamente corresponsabile della situazione attuale, ha fatto sì che Rete dei Cittadini partecipasse alla manifestazione No B-day del 5 dicembre creando un evento nell'evento: il no-casta day.


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa della Rete dei Cittadini redatto per l’occasione, invitando tutti coloro che credono ancora si possa fare una politica diversa Per il Bene Comune, ad aderire al progetto che PBC Lazio insieme alle altre realtà sociali e politiche sta portando avanti.





Sei sicuro che Berlusconi sia l’unico responsabile?


"SMETTILA DI VOTARE I TUOI CARNEFICI !!!!! e comincia a lottare contro la casta intera" è la voce fuori dal coro presente tra gli oltre un milione di partecipanti per gli organizzatori e 90mila per la questura al corteo NO-B DAY.

La nuova lista civica RETE DEI CITTADINI con la propria iniziativa NO CASTA DAY rivolge il proprio dissenso non soltanto al premier ma all’intera classe politica asservita al potere economico per salvaguardare i propri interessi piuttosto che favorire il benessere del paese e dei cittadini.

Che non si possa escludere la complicità dell’opposizione è chiaro dal volantino distribuito durante la manifestazione che riporta l’intervento nel 2003 dell’On. Luciano Violante (capogruppo DS) alla Camera dei Deputati: “ L’On. Berlusconi sa per certo che gli e’ stata data la garanzia piena, non adesso ma nel 1994, che non sarebbero state toccate le televisioni quando ci fu il cambio di governo, e lo sa! lo sa lui e lo sa l’on. Letta. comunque, a parte questo, la questione qui e’ un’altra: voi ci avete accusato di regime nonostante, ripeto, non avessimo fatto il conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni, avessimo aumentato.. durante il centrosinistra il fatturato di MEDIASET e’ aumentato di 25 volte…

RETE DEI CITTADINI è un progetto che raccoglie singoli cittadini, gruppi e associazioni civiche e politiche, accomunate dall’obiettivo di cambiare la politica del paese, tramite la creazione di una sana rete civica che rappresenti alla Regione Lazio chi è stufo di slogan elettorali e di scelte contrarie agli interessi dei cittadini. Abbandonando la suddivisione “destra”, “sinistra” e “centro” si pone con lo scopo di UNIRE l’elettorato intorno alle diverse emergenze tematiche.

Sul sito www.retedeicittadini.it sono indicati l’omonimo gruppo facebook ed il forum dove sono stati scelti il nome ed il simbolo della lista, dove si sta discutendo un programma partecipato e si sceglieranno democraticamente i candidati per le prossime elezioni. Sul sito sono espressi chiaramente i principi fondanti a cui finora hanno aderito PER IL BENE COMUNE, PARTITO UMANISTA, RINNOVAMENTO POLITICO ITALIANO, PARTITO DEL SUD, RETE CITTADINI PER APRILIA, INSORGENZA CIVILE, COSTELLAZIONE DELLA LIRA, DEMOCRATICI DIRETTI e cittadini singoli provenienti da associazioni, comitati, gruppi meetup e non solo, che hanno deciso di non delegare ma vivere la politica in prima persona.

RETE DEI CITTADINI continuerà a valutare nuove collaborazioni per estendere la propria attività sul territorio con il fine di presentare una lista di candidati per la Regione Lazio alle prossime elezioni di marzo 2010.



Intervista a Sergio Mazzanti - Coordinatore PBC Lazio

domenica 29 novembre 2009

Profumi di pace


Giovedi 12 novembre la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, alla quale Per il Bene Comune ha aderito a livello nazionale, è arrivata a Roma.

Per l'occasione a piazza Vittorio è stata organizzata una manifestazione che è cominciata la mattina alle 11:00 con l'arrivo e la gioiosa partecipazione di diverse classi delle scuole elementari per poi ricevere la visita di tanti liceali, curiosi e interessati. Piazza Vittorio in poco tempo si è riempita di stand delle associazioni che hanno aderito alla marcia e di gente, tutti in nome di una parola, un concetto tanto fondamentale quanto disatteso: la PACE.

Una giornata a contatto con la popolazione, con i giovani per spiegare ancora una volta che il movimento per la pace non si puo fermare, non può arrendersi davanti alle difficoltà; per chiedere nuovamente e con più forza alle istituzioni e anche all'opinione pubblica uno sforzo in piu per la Pace, per il disarmo nucleare, per la cessazione dei conflitti e delle disuguaglianze; per ricordare che anche in questo momento nel mondo ci sono troppi conflitti con un numero intollerabile di vittime, con il crescente disastro umanitario ed ambientale.

Noi, Per il Bene Comune, crediamo fermamente che la Pace è possibile ma solo con il contributo di tutti, comprese le istituzioni e la politica.

Infine ringraziamo di cuore i promotori Mondo senza Guerre e il Movimento Umanista per la perfetta organizzazione e la giornata meravigliosa e per l'opportunità che abbiamo avuto di respirare un profumo di pace e speranza come quello di ieri a Piazza Vittorio.





Il gruppo PBC Lazio presente a Roma a piazza Vittorio ha fatto la conoscenza di un Artista per la Pace, Teri Volini, di cui proponiamo un opera particolarmente significante, che abbiamo avuto modo di toccare con mano, Le Bandiere Contaminate:  l'opera vuole sottolineare nella contaminazione delle culture e delle religioni - o comunque nel rispetto dei diversi modi di pensare e nell'accoglienza- una via importante per un mondo senza conflitti.

Gran parte delle opere dell'artista lucana da tempo sviluppa la tematica della pace e della interculturalità, cui spera di contribuire grazie al potente linguaggio dell'arte.

Laura Raduta ed Enza Raso.